Avvisi parrocchiali dal 22 al 29 novembre (aggiornato!)

DOMENICA              22

SOLENNITÀ DI CRISTO RE

 

Chiusura Triduo dei morti

 

Liturgia delle ore: 2.a sett.

S. MESSE in Parrocchia ORE   7.00- 8.30 – 9.30  – 11.00 -18.00

ORE   9.30 : S. MESSA con la presenza dei ragazzi delle elementari e famiglie

ORE  11.00 : S. MESSA e con la presenza dei ragazzi delle medie e famiglie

ORE  15.00 : Adorazione Eucaristica e catechesi adulti.

ORE 18.00 : S. MESSA concelebrata per tutti i defunti della Parrocchia al termine della S. Messa non potendo andare al cimitero verrà affidato un lumino da portare personalmente sulla tomba dei propri defunti

LUNEDÍ               23

 

ORE   7.45 : S. MESSA

ORE   9.00 : UFFICIO def. Andrea Tomasoni

ORE 18.00 : UFFICIO def. Comotti Gino, Lina, Mariarosa e Ottavio

MARTEDÍ             24

Ss. Andrea Dung-Lac, sacerdote e Compagni martiri

ORE   7.45  : S. MESSA

ORE   9.00  : UFFICIO def. Zambetti Offredo

ORE  9.30-11.30 Adorazione Eucaristica e possibilità delle S. CONFESSIONI in Chiesina di Lourdes

ORE 18.00 : UFFICIO Silvana Medetti Belotti   

MERCOLEDÍ        25

 

ORE   7.45 : S. MESSA

ORE   9.00 : UFFICIO def. Pellegrinelli Carlo

ORE 16.15 : S. MESSA alla Casa di riposo per i soli ospiti

ORE 18.00 : UFFICIO def. Suardi Angelo e Plebani Andreina

ORE 20.30 : CENTRO DI ASCOLTO in OGNI FAMIGLIA (il testo per il Centro di Ascolto è disponibile sul sito della parrocchia www.parrocchiatrescore.it)

GIOVEDÍ               26

 

ORE   7.45 :  UFFICIO def. Ancilla e Giuseppe Vescovi

ORE   9.00 : UFFICIO def. suor Maria Alba Zambelli, Giacomo e Maria

ORE  18.00 : UFFICIO def. coscritti Bellini Giuseppe, Saccomandi Battista, Suardi Luigi, Testa Andreina e Comotti Ottavio

In ragione delle nuove disposizioni il Corso fidanzati in preparazione al matrimonio Cristiano è sospeso in attesa di nuove comunicazioni

VENERDÍ              27

 

 

ORE   7.45 : S. MESSA

ORE   9.00 : S. MESSA

ORE 18.00 : UFFICIO def. Tebaldi Giulio

ORE 19.00 : S. ROSARIO cui fa seguito S. MESSA e ADORAZIONE EUCARISTICA  come ogni mese in onore della Madonna. Conclusione alle 21.30

SABATO               28

 

ORE   7.45 : UFFICIO def. Bordogna Giovanni, Mario , Giuliano e Giuseppina

ORE   9.00 : UFFICIO def. coniugi Belotti Giovanni e Maria e Teresa ed Elena Belotti

ORE 16.00: INCONTRO GENITORI, PADRINI E MADRINE DEI BATTESIMI  presso la CHIESINA DI LOURDES

ORE 16.15 : S. MESSA alla Casa di riposo per i soli ospiti

ORE 18.00 : S. MESSA prefestiva per i carabinieri in onore della Virgo Fidelis

DOMENICA          29

I di AVVENTO

 

 

 

S. MESSE in Parrocchia ORE   7.00- 8.15 – 9.30  – 11.00 -18.00

ORE   9.30 : S. MESSA con la presenza dei ragazzi delle elementari e famiglie

ORE  11.00 : S. MESSA per i coscritti 1942 e con la presenza dei ragazzi delle medie e famiglie

ORE  15.00 : Adorazione Eucaristica e catechesi adulti.

ORE 17.30 – 18.30: Incontro on-line di preparazione alla Cresima per 3.a Media

« Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri.»

 

 

  • NELLA NOSTRA PARROCCHIA si fa precedere o seguire ad ogni S. Messa feriale la recita del S. Rosario insieme; preghiamo il S. Rosario in famiglia alla sera. La Madonna non mancherà di aiutarci a stare in compagnia di Gesù e di benedire la nostra Parrocchia e la nostra famiglia. “Maria, Regina della famiglia, prega per noi!”.

 

 

  • RADIO- RICETRASMITTENTE: È disponibile una radio ricetrasmittente per seguire le Celebrazioni che si svolgono nella nostra Chiesa. Per acquistarla al costo di € 60.00 rivolgersi in Segreteria Parrocchiale

 

 

 

  • ISCRIZIONI CATECHESI DEI RAGAZZI :

 

  • DALLA 2 ELEMENTARE ALLE 2 MEDIA Iscrizioni in segreteria parrocchiale da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00

 

  • PER 3 MEDIA Iscrizioni da don Ivan

 

  I moduli per le iscrizioni sono scaricabili sul sito dell’Oratorio www.oratoriotrescore.it

 

  • INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI : alle solite condizioni (S. Confessione – S. Comunione – visita alla Chiesa Parrocchiale recitando Padre Nostro e Credo – una preghiera per il Papa e una preghiera di suffragio per il defunto) per tutto il mese di novembre visitando devotamente un cimitero e pregando anche solo mentalmente per i morti.

 

 

UNA DOMENICA PER I SACERDOTI: Domenica 22 novembre

 Giornata Nazionale per il sostentamento dei sacerdoti.

Domenica 22 novembre sarà dedicata al dono dei sacerdoti in mezzo a noi. Come nella Chiesa delle origini, i preti sono affidati ai fedeli, quindi è importante partecipare al loro sostentamento. Donare un’offerta, anche se piccola,  è un modo per ricambiare il dono della loro missione, è il grazie dei cristiani alla loro vita spesa interamente per il Vangelo e per il prossimo. I pieghevoli che troviamo nel “campanile” in chiesa illustrano come fare per sostenerli. Ogni importo è deducibile dalla dichiarazione dei redditi.

NUOVA EDIZIONE DEL MESSALE ROMANO

Con decreto del 15 ottobre 2020 il Vescovo Francesco Beschi ha disposto che il nuovo Messale Romano venga adottato nelle Parrocchie dalla 1.a domenica di Avvento domenica 29 Novembre 2020.

Le principali novità :

I riti di introduzione

Nei riti di introduzione della Messa, avranno un maggior impatto nei fedeli queste due variazioni: l’introduzione dell’espressione “fratelli e sorelle” nella recita del Confesso ed il nuovo incipit  dell’inno del Gloria.  Nel primo caso, si tratta di una “novità” che attraversa tutta la celebrazione e non solo i riti di  introduzione e che di fatto era già stata inserita con l’edizione italiana del 1983, per esempio nelle  monizioni del sacerdote all’atto penitenziale, durante l’offertorio, nello scambio della pace. Nel caso del Confiteor l’espressone “fratelli e sorelle” entrerà però per la prima volta in una preghiera liturgica recitata coralmente da tutta l’assemblea. Ciò richiederà semplicemente un po’ più di attenzione da  parte di tutti. Il nuovo testo sarà così: “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle, che ho  molto peccato […]; supplico la Beata Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli e sorelle di  pregare per me il Signore Dio nostro”.

L’inizio del Gloria avrà invece queste parole: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore”. Si intende, con questa traduzione, essere più fedeli al testo evangelico ed uniformare il testo liturgico alla traduzione della Bibbia approvata dalla CEI nel 2008 ed accolta nelle pericopi scritturistiche del Lezionario. Nei riti di introduzione vi è, in realtà, un’altra variazione che avrà certamente meno impatto per l’assemblea ma che riveste una certa importanza. Si tratta della valorizzazione dell’invocazione in lingua greca Kyrie eleison /Christe eleison rispetto alla traduzione italiana “Signore, pietà”. Di fatto, quando si sceglierà di utilizzare la terza forma dell’atto penitenziale (ossia quella con i “versetti”, chiamati tropi) si dovrà ricorrere obbligatoriamente all’acclamazione Kyrie eleison. «L’invito a ritrovare il suono originale della preghiera in greco fa risuonare nella lingua in cui furono scritti i Vangeli una supplica che difficilmente riesce a rendere nella traduzione italiana la dimensione della misericordia»1.

Le preghiere eucaristiche

Come sappiamo, la preghiera eucaristica è la parte centrale della celebrazione della Messa. È di  importanza fondamentale, come ricorda l’Ordinamento Generale del Messale Romano, che ogni  fedele ne riscopra il valore e la struttura celebrativa. La terza edizione italiana, come la seconda, riporta dieci preghiere eucaristiche. È necessario che colui che presiede sappia sceglierle opportunamente, proclamandole con cura e devozione, aiutando  così tutta l’assemblea ad unirsi a Cristo sommo sacerdote che si offre al Padre per la salvezza dell’umanità. Per quanto riguarda i prefazi, la nuova edizione presenta qualche arricchimento (ad esempio con l’introduzione di due nuovi prefazi per i santi pastori, due per i dottori della Chiesa, ecc.) consentendo  così di usufruire di una maggior abbondanza di testi liturgici.  Nella preghiera eucaristica II, suscita un certo interesse l’espressione “santifica questi doni con la rugiada dello Spirito perché diventino il Corpo e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo” che andrà a sostituire “santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito”. Si tratta di una traduzione più fedele all’editio typica latina che ricupera un’espressione orante della liturgia ispanica che in alcune sue preghiere associa il dono dello Spirito alla rugiada. «L’immagine della rugiada è biblica e rinvia all’ambiente della Palestina, nel quale la rugiada costituisce un bene prezioso, che supplisce l’assenza della pioggia […]. Per questo senso di prosperità, di fecondità, di risveglio e di forza vivificante che si posa nel silenzio, essa è scelta da Osea per descrivere la presenza e l’azione di Dio verso Israele: “Sarò come rugiada per Israele” (Os 14,6) […]. Dalla ricchezza simbolica di quest’immagine la Chiesa non poteva non lasciarsi attrarre per descrivere l’azione benedicente di Dio che si posa sull’uomo, e in particolare il dono dello Spirito che viene ad irrorare la terra dell’umanità»2.

I riti di comunione

Certamente nei riti di comunione si trova la novità più significativa che ha suscitato maggior dibattito ed interesse a livello ecclesiale, cioè la nuova traduzione del Padre nostro. In particolare, la “preghiera del Signore” presenterà due variazioni: “rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori” e “non abbandonarci alla tentazione”. Di fatto, questa versione era già entrata nella liturgia eucaristica con l’accoglienza nel Lezionario della traduzione della Bibbia CEI del 2008 (come già indicato a proposito del Gloria). Dal punto di vista dell’analisi del testo, è importante notare – e ciò è indice del travaglio di ogni traduzione – come i criteri utilizzati per operare questi due cambiamenti sono diversi: «nel primo caso, si trattava di garantire una maggiore fedeltà al testo originale greco e alla sua traduzione latina, che riportava un “anche” (sicut et nos dimittimus)»; nel secondo caso, il criterio utilizzato è stato di tipo più pastorale, dal momento che si è ritenuto che la traduzione precedente, pur corretta dal punto di vista lessicale, corresse il rischio di trasformare Dio Padre nel tentatore» Sempre nei riti di comunione si trovano altre due variazioni. Il dono della pace sarà annunciato con queste parole: “scambiatevi il dono della pace”, rimarcando maggiormente come la pace che  scaturisce dal mistero stesso di Dio sia anzitutto un dono suo da accogliere e diffondere.

Vi è poi un cambiamento nelle parole che accompagnano l’ostensione del Pane spezzato dopo la fractio panis e la litania dell’Agnus Dei. Ecco il nuovo testo: “Ecco l’Agnello di Dio. Ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello”. Oltre al far precedere l’ostensione dell’Agnello rispetto all’invito alla Comunione, vi è con la nuova traduzione una maggiore fedeltà al testo latino che rimanda a sua volta al testo biblico di Apocalisse 19 dove si descrivono le nozze dell’Agnello. È evidente il rimando escatologico e quindi l’importanza di non smarrire l’intimo legame tra il sacrificio eucaristico ed il banchetto nella Gerusalemme celeste.  Anche nei riti di congedo sono state aggiunte due nuove formule: “Andate in pace” e “Andate e annunciate il vangelo del Signore”.

Un Messale per cantare

Nella nuova edizione del Messale troviamo la presenza, all’interno del testo e non più solo in appendice, del rigo musicale. La scelta non è semplicemente dettata da finalità organizzative ma intende promuovere il canto “della” Messa e non solo “nella” Messa. In questo senso vi è un chiaro invito rivolto ai presbiteri nel valorizzare anche il linguaggio musicale, aiutando l’assemblea a riscoprire il valore del canto soprattutto nelle risposte ai dialoghi con colui che presiede.

AVVISI

 

 

 

 

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